Riapertura dei termini per la misura “Sviluppo Agrivoltaico”: a partire dal 1° aprile 2025 è possibile presentare nuove domande per accedere agli incentivi PNRR
I soggetti interessati, grazie alla riapertura dei termini della misura Sviluppo Agrivoltaico, avranno l’opportunità di accedere nuovamente agli incentivi per lo sviluppo di impianti agrivoltaici, una misura PNRR che coniuga la produzione agricola e quella di energia rinnovabile.
Il sistema agrivoltaico permette di ottimizzare l’uso del suolo, favorendo sia la coltivazione che la generazione di energia solare, con un impatto positivo sulla sostenibilità ambientale e garantendo la continuità delle attività agricole nell’area interessata.
Soggetti beneficiari
I soggetti beneficiari della misura sono:
- Imprenditori agricoli, in forma individuale o societaria anche cooperativa, società agricole nonché consorzi costituiti tra due o più imprenditori agricoli e/o società agricole o loro consorzi e associazioni temporanee di imprese agricole;
- Associazioni temporanee di imprese (ATI), che includono almeno un soggetto di cui al punto precedente.
Agevolazione
Per i sistemi agrivoltaici si riconoscono due distinti incentivi:
- un contributo in conto capitale nella misura massima del 40% delle spese ammissibili;
- una tariffa incentivante applicata alla produzione di energia elettrica netta immessa in rete.
Interventi ammissibili
Sono oggetto di finanziamento esclusivamente gli impianti, di nuova costruzione che abbiano potenza superiore a 1 kW che alla data di presentazione della domanda hanno conseguito il titolo autorizzativo/abilitativo per la realizzazione dell’impianto oppure, il provvedimento favorevole di valutazione di impatto ambientale.
Le imprese beneficiarie avranno a disposizione 18 mesi per la realizzazione dell’intervento.
Requisiti degli impianti agrivoltaici
Gli impianti devono rispettare i seguenti requisiti:
- possesso del titolo abilitativo alla costruzione e all’esercizio dell’impianto;
- possesso del preventivo di connessione alla rete elettrica accettato in via definitiva;
- rispettano i requisiti in tema di caratteristiche progettuali e costruttive del sistema agrivoltaico;
- garantiscono la continuità dell’attività di coltivazione agricola e pastorale sottostante l’impianto;
- gli impianti sono di nuova costruzione e realizzati con componenti di nuova costruzione;
- sono conformi alle norme nazionali e unionali in materia di tutela ambientale, nonché al principio “non arrecare un danno significativo”;
- possesso di dichiarazione di un istituto bancario che attesti la capacità finanziaria ed economica del soggetto partecipante in relazione all’entità dell’intervento, tenuto conto della redditività attesa dall’intervento stesso e della capacità finanziaria ed economica del gruppo societario di appartenenza, ovvero, in alternativa, l’impegno del medesimo istituto a finanziare l’intervento.
Requisiti dei sistemi agrivoltaici avanzati
- La superficie minima destinata all’attività agricola deve essere pari almeno al 70% della superficie totale del sistema agrivoltaico (Stot).
- Altezza minima dei moduli:
- 1,3 metri per attività zootecnica e impianti con moduli in posizione verticale fissa;
- 2,1 metri nel caso di attività colturale e nel caso di svolgimento di attività mista, colturale e zootecnica.
Sul terreno oggetto dell’intervento deve essere garantita la continuità dell’attività agricola e pastorale.
Spese ammissibili
Sono ammissibili le seguenti tipologie di spese:
- realizzazione di impianti agrivoltaici avanzati (moduli fotovoltaici, inverter strutture per il montaggio dei moduli, sistemi elettromeccanici di orientamento moduli, componentistica elettrica);
- fornitura e posa in opera dei sistemi di accumulo;
- attrezzature per il sistema di monitoraggio previsto dalle Linee Guida Crea-Gse, ivi inclusi l’acquisto o l’acquisizione di programmi informativi funzionali alla gestione dell’impianto;
- connessione alla rete elettrica nazionale;
- opere edili strettamente necessarie alla realizzazione dell’intervento;
- acquisto, trasporto e installazione macchinari, impianti e attrezzature hardware e software, comprese le spese per la loro installazione e messa in esercizio.
- studi di prefattibilità e spese necessarie per attività preliminari;
- progettazioni, indagini geologiche e geotecniche il cui onere è a carico del progettista per la definizione progettuale dell’opera;
- direzioni lavori, sicurezza, assistenza giornaliera e contabilità lavori;
- collaudi tecnici e/o tecnico-amministrativi, consulenze e/o supporto tecnico-amministrativo essenziali per l’attuazione del progetto.
Termini per la presentazione delle domande
Le domande potranno essere presentate dalle ore 12:00 del 1° aprile 2025 fino alle ore 12:00 del 30 giugno 2025.
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