Apertura dello sportello dedicato al sostegno dell’autoproduzione di energia da fonti rinnovabili nelle piccole e medie imprese (PMI) mediante l’erogazione di contributi a fondo perduto.
A partire dal 4 aprile e fino al 5 maggio 2025, le PMI potranno accedere ai contributi a fondo perduto per investire nell’autoproduzione di energia da fonti rinnovabili.
Le risorse destinate all’erogazione dei contributi ammontano a 320 milioni di euro.
Destinatari
La misura si rivolge a tutte le piccole e medie imprese (PMI) operanti sul territorio nazionale, escluse quelle attive nei settori carbonifero, agricoltura, pesca e acquacoltura.
Investimenti agevolabili
Il bando finanzia programmi di investimento comprendenti le seguenti tipologie di spesa:
- installazione di impianti solari fotovoltaici e mini eolici per l’autoconsumo;
- apparecchiature e tecnologie digitali strettamente funzionali all’operatività degli impianti;
- installazione e messa in esercizio degli impianti;
- sistemi di stoccaggio dell’energia prodotta
- diagnosi energetica ex ante, indispensabile per la pianificazione degli interventi.
Il progetto dovrà prevedere un importo compreso tra 30 mila euro e 1 milione di euro.
Agevolazione concedibile
Le agevolazioni sono concesse nella forma del contributo a fondo perduto nella misura del:
- 40% per le piccole imprese
- 30% per le medie imprese
- 30% per i sistemi di accumulo
- 50% per la diagnosi energetica
Presentazione domande
Le richieste di contributo potranno essere inviate telematicamente dal 4 aprile al 5 maggio 2025.
Le domande saranno esaminate in ordine di presentazione e su base competitiva, secondo specifici indicatori finanziari, tecnologici, energetici e ambientali, determinando una graduatoria che verrà pubblicata entro il 2 settembre 2025.
Non perdere questa opportunità: l’accesso ai fondi avverrà in ordine di presentazione delle domande.
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